La resistenza termica e la trasmittanza sono due concetti strettamente collegati, ma indicano grandezze fisiche differenti. La resistenza termica misura la capacità di un materiale di opporsi al passaggio del calore, mentre la trasmittanza termica esprime la facilità con cui il calore attraversa un elemento, come una finestra o un serramento. In pratica, più alta è la resistenza termica, più bassa sarà la trasmittanza e, quindi, maggiore sarà l’isolamento termico garantito.
Il rapporto tra questi due parametri è definito dalla formula:
U = 1/R, dove U è la trasmittanza termica e R la resistenza termica totale del componente edilizio. Questa formula evidenzia che ridurre la trasmittanza corrisponde a migliorare l’isolamento complessivo dell’edificio.
Nel caso degli infissi, la resistenza termica dipende da vari elementi, come:
Ogni elemento che migliora la resistenza termica contribuisce a ridurre la trasmittanza, migliorando l’efficienza energetica e limitando la dispersione del calore. Nel prossimo paragrafo verranno analizzati nel dettaglio i materiali con le migliori prestazioni in termini di trasmittanza termica degli infissi.
Il materiale dell’infisso è uno dei principali determinanti della trasmittanza termica. I serramenti in legno, PVC e alluminio con taglio termico presentano comportamenti diversi in termini di isolamento.
Nella scelta dei materiali, è cruciale considerare la trasmittanza del telaio in PVC, la trasmittanza dei serramenti in legno e i valori Uw dichiarati dai produttori. A parità di vetro, il telaio può incidere in modo decisivo sulla prestazione energetica complessiva dell’infisso. Nel paragrafo successivo ci si concentrerà su come valutare la trasmittanza del vetro e i vantaggi di doppio e triplo vetro.
La trasmittanza del vetro, indicata come Ug, misura la quantità di calore che attraversa la superficie vetrata di un infisso. Un vetro singolo ha valori di trasmittanza molto alti, intorno a 5-6 W/m²K, mentre un vetro doppio basso emissivo scende sotto 1,4 W/m²K. Il vetro triplo, con gas nobili tra le lastre e rivestimenti selettivi, può raggiungere valori inferiori a 0,8 W/m²K.
Optare per un vetro performante migliora:
In combinazione con un buon telaio, un vetro efficiente abbatte significativamente il valore di trasmittanza termica degli infissi, contribuendo al rispetto dei requisiti previsti per le detrazioni fiscali o per l’attestato di prestazione energetica (APE).
Nel prossimo approfondimento sarà illustrato il calcolo della trasmittanza degli infissi e come viene misurata la prestazione energetica complessiva di una finestra.
Il calcolo della trasmittanza dell’infisso considera l’insieme di vetro, telaio e distanziatore. Il valore finale, Uw, si ottiene attraverso una media pesata che tiene conto:
La formula semplificata è:
Uw = (Af × Uf + Ag × Ug + lg × Ψg) / (Af + Ag)
dove Af è la superficie del telaio, Ag quella del vetro e lg il perimetro del vetro.
Per facilitare il confronto tra prodotti, i valori di trasmittanza termica dei serramenti sono forniti dai produttori e testati secondo norme tecniche (EN ISO 10077). È fondamentale verificare questi dati nelle schede tecniche prima dell’acquisto.
Nel prossimo paragrafo si analizzerà la trasmittanza termica dells porta blindata e come la sua struttura influisce sull’isolamento dell’ingresso principale dell’abitazione.
Anche le porte blindate devono garantire un buon isolamento termico, oltre alla sicurezza. La trasmittanza della porta blindata varia a seconda del materiale interno di coibentazione, del tipo di rivestimento e della presenza di guarnizioni termiche.
Le migliori prestazioni si ottengono con:
I modelli più recenti possono raggiungere Uw inferiori a 1,4 W/m²K, contribuendo all’isolamento termico della porta blindata e impedendo la formazione di ponti termici all’ingresso.
Nel prossimo paragrafo sarà chiarita l’importanza del taglio termico nei serramenti metallici, elemento essenziale per ridurre la trasmittanza in infissi in alluminio.
Il taglio termico è una tecnologia utilizzata nei serramenti in alluminio per migliorare l’isolamento termico. Consiste nell’inserire un materiale isolante (di solito poliammide) tra la parte interna ed esterna del profilo, interrompendo la continuità termica del metallo.
Questa soluzione abbassa sensibilmente la trasmittanza termica degli infissi in alluminio, spesso superiore ai 5 W/m²K nei modelli tradizionali, ma ridotta sotto i 2 W/m²K con taglio termico.
I principali vantaggi sono:
Nel prossimo paragrafo verrà trattato come scegliere finestre con trasmittanza termica delle finestre adeguata, valutando i dati Uw in base alla zona climatica e agli incentivi disponibili.
La trasmittanza termica delle finestre deve essere selezionata in base alla zona climatica in cui si trova l’edificio e agli obiettivi di riqualificazione. Le normative italiane prevedono valori massimi di Uw per accedere a bonus fiscali e certificazioni energetiche.
In media, i limiti Uw per i serramenti vanno da:
Scegliere infissi a bassa trasmittanza permette:
Nel paragrafo successivo si parlerà dei vecchi infissi e dell’impatto che materiali superati possono avere sulla trasmittanza termica complessiva dell’edificio.
I vecchi infissi in legno con vetro singolo sono tra le principali cause di dispersione termica negli edifici datati. La trasmittanza dell’infisso in legno a vetro singolo può superare facilmente i 5,0 W/m²K, compromettendo l’efficienza energetica dell’abitazione.
Questi elementi presentano:
Sostituire tali infissi con serramenti moderni a bassa trasmittanza termica permette di:
Salita Arenella, 24/A 80128 Napoli.
Tel: 0815785036
email: info@romisud.it
P.IVA: 05307330638
Lun- Ven — 9:00 – 13:00 | 16:00 – 19:30
Sabato — 9:00 – 13:00
Domenica — Chiusi
Ro.Mi. SUD non punta solo a venderti un infisso, ma la mission è quella di rendere perfetta la tua scelta, libera da ogni problematica successiva.
E questo può avvenire solo con la supervisione costante del tuo tecnico qualificato, che non cambierà mai, dalla progettazione all’installazione.